Con la sua parlata argentina e il doppio nome, Leonel Adrian Videla fa subito pensare all'immensa Buenos Aires, alle sue squadre di calcio che sono anche un pezzo di vita sociale, dal Boca Junior al River Plate, dal San Lorenzo all'Atletico Huracan di cui è tifosissimo.
Con i suoi gol, Leonel Adrian Videla sta spingendo in alto – assieme ai compagni Caviglia, Colombara e Ciarmatori – questo Cossato che vuole riprendersi quel posto (dalla Promozione in su) che la storia del calcio gli impone: tredici reti in campionato, sei in coppa, per questo ragazzo arrivato quasi in punta di piedi, che ha saputo ritagliarsi non solo un posto in campo, ma anche uno nel cuore di tutti, dai dirigenti ai compagni di avventura in azzurro.
Dopo una lunga "partita a scacchi" tra voi, la Vallecervo e l'Orizzonti, sono questi ultimi, ora, ad aver raggiunto la vetta. Primo posto archiviato, oppure ci saranno ancora sorprese, da qui alla fine del torneo?
“Secondo me non dobbiamo dimenticare l'Hone Arnad: è una squadra molto forte e farà il possibile per arrivare davanti a tutti. Sarà una lunga battaglia fino alla fine, ma noi dobbiamo pensare a fare il nostro gioco, partita dopo partita”.
Tu hai segnato 13 gol, Ciarmatori 14, Caviglia 17: questo Cossato, cerca la Promozione a suon di gol. Ma è innegabile che l'arrivo di un difensore esperto come Lanza, vi abbia completato...
“L'arrivo di Lanza e Novelli, ci è stato di grande aiuto, perché sono giocatori di esperienza e portano tranquillità e gioco alla squadra. Al di là del fatto che noi attaccanti abbiamo segnato più di 40 gol insieme, il nostro modo di giocare regala molte opportunità anche a difensori e centrocampisti di poter tirare verso la porta avversaria. Siamo un gruppo molto unito e se siamo dove siamo e grazie all'impegno di tutti”.
Ultima domanda di rito: quale quota di reti ti sei prefisso per questa stagione?
“Sono molto contento di avere segnato 13 gol in campionato e sei in Coppa Piemonte, ma non voglio né fermarmi, né fare tabelle: voglio essere sempre a disposizione del mister e dare una mano al gruppo per raggiungere in nostro obiettivo”.